Descrizione
| Titolo | Profili del diritto privato romano |
| Autori | FERNÁNDEZ DE BUJÁN – FRANCESCO FASOLINO |
| Collana | Didattica |
| Data di pubblicazione | Novembre 2025 |
| Pagine | 304 |
| Prezzo | 27 € |
| ISBN | 9791281851320 |
| Indice | Download |
Abstract
Federico Fernández de Buján è Professore ordinario di Diritto romano dell’UNED,
Madrid. Accademico della “Real Academia de Doctores de España”; “Sociedad Erasmiana”;
Vicepresidente delle Sezioni di Diritto romano e di Diritto iberoamericano
della “Real Academia de Jurisprudencia”; Membro della “American Society of Diplomacy
and Political Sciences”; Accademico corrispondente della “Real Academia de
Ciencias, Bellas Letras de Córdoba”. Autore di 15 libri e monografie individuali e coautore,
con il Prof. Francesco Fasolino, di 3 manuali pubblicati in Italia.
Francesco Fasolino è Professore ordinario di Diritto Romano e Fondamenti del Diritto Europeo presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno,
di cui è anche Direttore. Partecipa agli organi direttivi di numerose Accademie e
Istituzioni culturali ed è componente del Comitato Scientifico dell’Edizione Nazionale
delle Opere di Vincenzo Arangio-Ruiz, della quale ha promosso l’istituzione. Autore
di oltre cento pubblicazioni, i suoi interessi di ricerca comprendono, tra l’altro, il processo
privato romano, la funzione della pena, la disciplina del credito e dell’attività
bancaria.
Questo manuale è stato concepito e scritto pensando agli studenti che ne sono i
destinatari, cercando di garantire, anche nell’approfondimento dei concetti più
complessi, un’esposizione lineare e adeguata sotto il profilo sistematico.
Regole e istituti del diritto romano sono presentati quali solide fondamenta del
bagaglio di conoscenze giuridiche che ogni studente di Giurisprudenza deve acquisire
nel percorso verso il conseguimento della Laurea.
Al fine di promuovere una formazione giuridica di qualità, nel manuale sono
presenti numerosi testi della giurisprudenza romana, tratti soprattutto dal Digesto
di Giustiniano. Nelle fattispecie concrete richiamate in quei frammenti gli
studenti potranno riconoscere evidenti affinità con i problemi e le controversie
che interessano, quotidianamente, l’amministrazione della giustizia civile nei
nostri Tribunali. In questo modo, diverrà palese anche la validità atemporale ed
“ageografica” di concetti e categorie giuridiche che sono senza tempo e permanentemente
validi.
Seguendo il ragionamento dei giuristi romani si potrà meglio comprendere la
“ratio” delle regole da essi elaborate, entrando in tal modo nel vivo del ragionamento
giuridico alla ricerca del “bonum et aequum”, nella risoluzione delle controversie.
Inoltre, ai testi della tradizione giuridica romana sono affiancati gli articoli maggiormente
pertinenti dei Codici Civili italiano e spagnolo, allo scopo di rendere
tangibile l’influenza delle creazioni romane sulle due codificazioni, soprattutto
in materia di diritti reali, obbligazioni e contratti.
Autori
Federico Fernández de Buján è Professore ordinario di Diritto romano dell’UNED,
Madrid. Accademico della “Real Academia de Doctores de España”; “Sociedad Erasmiana”;
Vicepresidente delle Sezioni di Diritto romano e di Diritto iberoamericano
della “Real Academia de Jurisprudencia”; Membro della “American Society of Diplomacy
and Political Sciences”; Accademico corrispondente della “Real Academia de
Ciencias, Bellas Letras de Córdoba”. Autore di 15 libri e monografie individuali e coautore,
con il Prof. Francesco Fasolino, di 3 manuali pubblicati in Italia.
Francesco Fasolino è Professore ordinario di Diritto Romano e Fondamenti del Diritto Europeo presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno,
di cui è anche Direttore. Partecipa agli organi direttivi di numerose Accademie e
Istituzioni culturali ed è componente del Comitato Scientifico dell’Edizione Nazionale
delle Opere di Vincenzo Arangio-Ruiz, della quale ha promosso l’istituzione. Autore
di oltre cento pubblicazioni, i suoi interessi di ricerca comprendono, tra l’altro, il processo
privato romano, la funzione della pena, la disciplina del credito e dell’attività
bancaria.



