ANTONIO FUCCILLO – Le religioni al cinema.Dalla censura alla classificazione

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Descrizione

TitoloLe religioni al cinema.
Dalla censura alla classificazione
CuratoreAntonio Fuccillo
CollanaRIFLETTORI / SPOTLIGHTS.
Itinerari di diritto, religioni e culture
Data di pubblicazioneGiugno 2025
Pagine248
Prezzo28 €
ISBN9791281851238
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ABSTRACT

Le religioni al cinema. Dalla censura alla classificazione .

Il cinema è definito la “settima arte”. Con le immagini si trasmettono emozioni e valori, ma a volte l’espressione artistica può urtare la sensibilità delle coscienze. Ciò può accadere quando i film incontrano il “sacro”, sollevando un potenziale conflitto tra libertà artistica e tutela del sentimento religioso.

Il Volume affronta quindi una tematica delicata e attuale: il ruolo del diritto nella regolamentazione delle opere cinematografiche che trattano dei temi religiosi. Essa avviene attraverso l’attuale sistema di classificazione delle pellicole che ha comportato il definitivo superamento della censura. In tale prospettiva, la ricerca trae spunto dal diritto positivo, dalla casistica nazionale e internazionale, con approfondimenti sulle normative confessionali dedicate al mondo del cinema

CURATORE

Antonio Fuccillo .

È Professore ordinario di Diritto ecclesiastico e interculturale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Direttore dell’Osservatorio OEPO. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Diritto, religioni, culture. Il fattore religioso nell’esperienza giuridica (2025), Il paradiso digitale. Diritto e religioni nell’iperuranio del web (2023), Dare etico. Agire non lucrativo, liberalità non donative e interessi religiosi (2008), Il cibo degli dei. Diritto, religioni, mercati finanziari (2015). Coordina numerosi progetti e gruppi di ricerca nazionali. È attualmente componente della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso il Ministero della Cultura e membro del CIDU (Comitato Interministeriale per i Diritti Umani) presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.