28/07/2025 Sicurezza digitale nella PA: il vademecum ACN e il nuovo Codice della Cybersicurezza

Formazione e consapevolezza per proteggere dati, servizi e cittadini.

Negli ultimi mesi, gli attacchi informatici contro la Pubblica Amministrazione italiana sono cresciuti in modo esponenziale. Secondo la Relazione al Parlamento 2024 dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), nel solo primo semestre si sono contati oltre 750 attacchi, oltre la metà dei quali innescati da errori umani. Per fronteggiare questa crescente vulnerabilità, ACN ha pubblicato un Vademecum di buone pratiche di cybersecurity di base, rivolto ai dipendenti pubblici.

📥 Scarica il vademecum ACN:
👉 funzionepubblica.it – Sicurezza digitale nella PA

Questo strumento operativo sintetizza in 12 regole semplici – ma fondamentali – i comportamenti quotidiani che ogni operatore pubblico dovrebbe adottare per evitare fughe di dati, blocchi di sistema e danni reputazionali. Dall’uso dell’autenticazione a più fattori all’attenzione sull’intelligenza artificiale generativa, ogni consiglio è costruito sulla base di situazioni realmente accadute.

Il Codice della Cybersicurezza: una bussola normativa

In parallelo alla pubblicazione del vademecum, è ora disponibile anche il “Codice della Cybersicurezza”, a cura di Merita Editore:
📚 Scopri il libro su meritaeditore.com

Il testo raccoglie e coordina le principali fonti normative italiane ed europee in materia di sicurezza digitale, dalle disposizioni del Perimetro nazionale di sicurezza cibernetica al recente Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act). Una guida fondamentale non solo per i giuristi, ma per responsabili ICT, DPO, dirigenti pubblici e consulenti, che necessitano di riferimenti chiari e aggiornati in un ambito in rapida evoluzione.


Tra tecnica, diritto e responsabilità

La combinazione tra il vademecum operativo dell’ACN e il Codice edito da Merita offre una visione completa della cybersicurezza nella PA: da un lato le regole concrete del “cosa fare”, dall’altro la cornice giuridica del “perché farlo”.